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Nov

Regolamento Gare Pista – VPI 2009


V.P.I. 2009
CAMPIONATO VESPA PISTA ITALIA
REGOLAMENTO GENERALE TROFEO V.P.I.

Norme valide per tutte le categorie

Sono ammesse tutte le Vespa e Lambretta monocilindriche a marce a mano a due ruote con diametro massimo del cerchio 10 pollici .
I Telai (scocche) devono essere Vespa o Lambretta e devono essere
stati omologati come ciclomotori o motocicli con verbale del Ministero
dei Trasporti, con certificato di conformità’ dei paesi CEE.
I mezzi non devono presentare parti sporgenti pericolose o mal fissate.
Tutte le parti in movimento (cinghie, volani, ventole ecc.) devono
essere ben protette; in particolare le marmitte devono essere montate
in modo da non creare impedimenti o pericoli per il pilota o terzi
in caso di emergenza o avaria del mezzo.
Ogni mezzo deve essere dotato di interruttore stacca-corrente mediante interruttore a strappo . E’consigliato il montaggio di un dispositivo di sgancio rapido del tubobenzina.

Quando non specificato altrimenti, con la parola Vespa si sottintende
anche Lambretta.

-CARTER MOTORE

Il carter motore per le vespa deve essere di derivazione Vespa Small (50special,
primavera, et3, pk,ecc.); o PX/ts etc .. consentiti tutti i modelli purché abbinati ai telai di origine (carter nati per vespe grandi su telai grandi, carter nati per vespe small su telai piccoli)Il carter motore deve presentarsi in buone condizioni senza rotture,crepe o evidenti perdite di olio. Sono vietate piastre e spessori tra i due semicarter. Il carter motore per le lambretta deve esere di derivazione lambretta.

E’ consentito ridurre di la larghezza dello scudo e della pedana. La larghezza minima consentita è 35cm .Sportellino copri motore obbligatorio per le vespe telaio piccolo, entrambe le pance obbligatorie per le vespe telaio grosso e lambrette.
Divieto assoluto di montare leve appuntite o senza pallino di sicurezza.

-PNEUMATICI E CERCHI

Le misure consentite sono 3.00-10, 90/90-10 e 3.50-10, 100/90-10
intagliate o slick.
Gli pneumatici devono essere in ottime condizioni senza screpolature,
abrasioni o altri difetti che ne possano compromettere il buon
funzionamento.
I cerchi non hanno limitazioni particolari fermo restando che la misura
rimanga di 10 pollici e che si possano abbinare alle forcelle utilizzate.
E’ possibile utilizzare cerchi formati da due elementi, o mono elemento
tipo tubeless. Vietati i cerchi in teflon o materiale NON metallico.
Non è consentito l’uso di termocoperte per riscaldare le gomme

-TELAIO

Il telaio dei mezzi si deve presentare in buone condizioni, senza crepe,
parti sporgenti o taglienti. Non e’ consentito asportare scudi, pedane o
scocche laterali.
Sono consentiti (e vivamente consigliati) rinforzi perimetrali su scudo,
pedana e scocche. Obbligatorio il montaggio di un profilo in gomma su
tutto il perimetro scudo e pedana. In alternativa è consentito un bordoscudo metallico tondo ( es. Bordoscudo Cuppini o con tondino 8 mm)
E’ vietato variare il punto d’attacco del motore al telaio e modificare
l’interasse allungando o accorciando il telaio stesso.
Sono ammesse scocche in vetroresina o carbonio, anteriori o posteriori
purché siano ben fissate. Sono ammesse modifiche che non vadano a
compromettere la robustezza generale del telaio.

-PEDALINA DI MESSA IN MOTO

E’ vietato il montaggio della pedalina per la messa in moto originale senza alcuna modifica . E’ consentito non montarla oppure montare un modello con pedalina girevole o retraibile purchè non sporga dalla sagoma del telaio. La direzione si riserva di escludere vespa con pedalina eccedente la sagome della vespa

-SERBATOIO

Il serbatoio deve essere originale vespa con rubinetto funzionante,
tappo ben fissato e senza perdite .E’ possibile inserire nel serbatoio sfere, spugne o altro materiale per evitare lo sbattimento del carburante.

– COMANDO CAMBIO E MANUBRIO

Il manubrio deve essere di derivazione vespa. Consentiti tutti i modelli
in alluminio o ferro (vedi ultime versioni).
Consentite applicazioni di pompe idrauliche per frizione e freno
anteriore ben fissate e non troppo sporgenti.
Comando gas di tipo tradizionale o rapido anch’esso ben fissato al
corpo manubrio.
Il comando del cambio deve essere tassativamente a polso come in
origine. Vietato cambio sequenziale o servoassistito in qualsivoglia maniera.

-MARMITTE

Sono consentite tutte le marmitte purché dotate di silenziatore
adeguato; la rumorosità massima non dovrà in linea di massima
superare i 95db a 6000 giri/min. I mezzi che superano tale soglia
verranno sospesi in attesa di adeguamento e/o modifica del sistema di
scarico.
Le marmitte dovranno rimanere nella sagoma del telaio vespa,
dovranno essere ben fissate e montate in modo da non pregiudicare la
sicurezza del pilota e dei terzi.

-CARBURANTE

Sono severamente vietati propellenti diversi dalla benzina (per es.:
alcooli, nitrometano, metanolo ecc. ecc.).
Sono ammesse benzine con numero di ottano (RON) max 100 +/- 2%,
normalmente reperibili in commercio.
E’ vietato qualsiasi tipo di sovralimentazione meccanica o chimica,
soprattutto l’utilizzo di gas ossigenanti quali protossido d’azoto,
ossigeno ecc. ecc.

-ACCENSIONE E VOLANO MAGNETE

Sono consentiti tutti i tipi accensione nate per Vespa e normalmente
reperibili in commercio, elettroniche o a puntine.
Il volano deve essere ben fissato e non deve presentare crepe o
rotture.
Il copri volano e’ obbligatorio e deve essere in metallo.

-SELLA

E’ consentito il montaggio di tutte le selle in commercio e quelle di
realizzazione artigianale. Le selle devono essere ben fissate. Tutte le
sedute dovranno avere un sistema di chiusura efficace che non dovrà
permetterne l’apertura accidentale.

-FORCELLA, SOSPENSIONI E FRENI

Sono consentite tutte le forcelle sia mono che doppio stelo di
derivazione vespa o scooter; ammortizzatori oleopneumatici o a gas e
freni a tamburo o a disco abbinabili alla forcella stessa reperibili in
commercio.
Tutte le forcelle devono essere ben fissate e in buono stato di utilizzo.
I freni devono funzionare perfettamente e correttamente su entrambe
le ruote pena la squalifica.

-PESO MINIMO DEL MEZZO

Il peso minimo Vespa+pilota sarà di 140 kg per Vespe small e di 155 kg
per vespe large e lambrette.
Il peso totale minimo rappresenta la seguente somma:
peso del mezzo (con serbatoio carburante vuoto) + peso del pilota in
assetto da gara.
E’ consentita l’aggiunta della zavorra che dovrà essere ben fissata in
maniera tale da non costituire pericolo per sé e per i terzi. Il peso e la
posizione delle zavorre va dichiarato e sarà verificato visivamente
prima dell’inizio gara dallo staff.
Il peso minimo verra’ rilevato al termine della gara. Per questo il pilota
avrà l’obbligo di presentarsi alle operazioni di pesatura in tenuta da
gara.

-ABBIGLIAMENTO

Tuta in pelle (intera o due pezzi) con protezioni su spalle e gomiti,
paraschiena, guanti, stivaletti, casco integrale. Tutto l’abbigliamento
dev’essere omologato per utilizzo motociclistico.

-COMPORTAMENTO

Il pilota non potrà provare il proprio mezzo nell’area dei box; pena
l’immediata squalifica dalla gara.
Se il comportamento si ripete alla gara successiva, il pilota verra’
squalificato per tutto il campionato.
Il pilota non potrà sottrarsi alla verifica del mezzo se e quando
richiesto da parte dello staff tecnico; in caso di rifiuto verrà
immediatamente squalificato.
Ogni concorrente ha il diritto di richiedere una verifica tecnica postgara
in caso di sospetto legittimo verso un altro concorrente.
Il richiedente dovrà versare una caparra di 100 euro alla direzione di
gara per la verifica. In caso di sospetto fondato verra’ restituita la
caparra,
altrimenti verra’ ceduta al concorrente verificato come indennizzo
danni morali.
La direzione di gara può in qualsiasi momento impedire la partenza o
intimare lo STOP (anche durante la gara tramite segnalazione
specifica) ad ogni mezzo che riterrà non sicuro, irregolare o pericoloso.
In caso di caduta è fatto obbligo, se possibile, di spostare se stessi ed il
mezzo fuori dalla traiettoria di gara il più presto possibile. Nel
malaugurato caso ciò non fosse possibile, provvederanno i commissari/
soccorritori di gara. A seguito di caduta con spegnimento del mezzo è
assolutamente vietato riavviare a spinta i mezzi all’interno del circuito
di gara. O il mezzo riparte a bordo pista in tempi ragionevoli, oppure
va portato al più presto ai box tramite le apposite vie.

-AVVERTENZE

Le categorie V1 e V2 saranno soggette a verifiche tecniche visive prima
della iscrizione e al termine della gara.
I mezzi classificati nelle prime tre posizioni di ogni categoria verranno
sottoposti a verifica tecnica post gara in un apposito spazio chiuso.
In fase di verifica il mezzo ed il motore vengono contrassegnati. In caso di rottura durante le qualifiche o tra una gara e la successiva sarà possibile effettuare riparazioni o sostituzioni che verranno nuovamente sottoposte a verifica.

-MODALITA’ DI ISCRIZIONE

Per poter essere ammessi alla gara bisogna essere muniti di Tessera
UISP dell’anno in corso e di un documento di identità non scaduto
In caso di Pilota minorenne, all’atto dell’iscrizione bisogna presentare il
modulo di responsabilità compilato in ogni sua parte dal genitore
allegando documento di identità valido di quest’ultimo. Questo modulo
è disponibile on-line o presso l’area iscrizioni.
I concorrenti prima di scaricare i mezzi nei paddock dovranno iscriversi
alla gara. I mezzi non iscritti dovranno rimanere fermi e parcheggiati
nella zona box e non potranno essere avviati per nessun motivo.
Alla prima iscrizione verrà assegnato un numero di partecipazione che
sarà valido per tutta la durata del campionato V.P.I
E’ possibile richiedere un numero personalizzato, sempre se ancora
disponibile, contattando la direzione prima di inizio campionato.
Il mancato rispetto delle regolamento e’ sanzionato con la squalifica.
Il regolamento potrà subire variazioni durante il campionato in caso di
necessità.

Per tutte le categorie è consentito tutto ciò che non viene espressamente vietato

CATEGORIA V1
vespa derivata di serie

-CILINDRI E CILINDRATA

In questa categoria sono ammessi tutti i kit nati per Vespa, italiani ed
esteri di qualsiasi tipo e marca, in ghisa o alluminio con aspirazione
tradizionale al carter o lamellare al cilindro, es.: Polini, Malossi, Dr, Olimpia, Pinasco, Motoristica Milanese, Eurocilindro, Zirri, Quattrini, Parmakit, Falc, ecc ecc ). E’ consentita, se prevista in origine dalla casa costruttrice, l’alimentazione lamellare al cilindro o la doppia alimentazione . Il cilindro deve esere raffreddato ad aria. È vietato riportare canne con diametri o materiali diversi dal diametro e dal materiale della canna originale del cilindro.
Nel cilindro e nel carter motore è possibile intervenire solo con operazioni che prevedano asportazione di materiale, mentre è vietato il riporto o l’aggiunta di materiale di qualsiasi genere ( saldatura, pasta epossidica, mediante bullonatura etc.).
Non è consentito barenare i carter pompa.
Il limite della cilindrata e’ di 135cc per le vespe a telaio piccolo (Vespa 50 e derivate) , 177 cc per le vespe a telaio grande (vespa PX e simili) ; sono consentite le maggiorazioni di rettifica rimanendo entro il limite di due maggiorazioni da 4 decimi cadauna. L’alesaggio massimo consentito e’ di 58mm e 63.8 per telai piccoli e grandi rispettivamente .

-ALBERO MOTORE

Sono consentiti tutti gli alberi motore e le bielle nati per vespa e reperibili normalmente in commercio. La corsa dell’albero motore deve rimanere quella di serie (max 51mm e 57 mm per telai piccoli e grandi rispettivamente).
La biella deve avere un interasse di 97mm o 105 mm rispettivamente come d’origine.

-CARBURATORE E COLLETTORE

Per le vespe a telaio piccolo Sono consentiti carburatori con diametro massimo di 19 mm normalmente reperibili in commercio, per le vespe tipo PX e le lambrette il diametro massimo del carburatore è 20mm.
Il collettore di aspirazione e’ libero, tuttavia per il fissaggio è
obbligatorio utilizzare i prigionieri originali del carter motore (due o
tre fori). E’ quindi vietato saldare il collettore sul carter.

CATEGORIA V2
open
(vespa small, vespa large, lambretta)

-CILINDRI E CILINDRATA

In questa categoria sono ammessi tutti i cilindri , italiani ed
esteri di qualsiasi tipo e marca, in ghisa o alluminio. Con aspirazione al
carter o lamellare al cilindro raffreddati ad aria o a liquido. Non e’ consentito
riportare materiale sul cilindro al fine di allargare la travaseria.
Nei kit raffreddati a liquido è ammesso il radiatore; esso può essere
sistemato in qualsiasi luogo purché ben fissato e che non arrechi
impedimenti alla guida o a terzi. Il liquido da utilizzare è solamente
l’acqua, altri liquidi possono creare pericolo in pista.
Il limite della cilindrata per vespe small è di 150cc, mentre per vespa large e lambretta è di 235cc se raffreddate ad aria, 180 cc se raffredate a liquido . Sono consentite le maggiorazioni di rettifica rimanendo entro i limiti di due rettifiche da quattro decimi cadauna

-ALBERO MOTORE

Sono consentiti tutti gli alberi motore per vespa normalmente in
Commercio ; biella libera. (Idem per le lambrette)

-CARBURATORE E COLLETTORE

Carburatore libero. Collettore di aspirazione libero.

Per ulteriori informazioni o chiarimenti è possibile contattare telefonicamente l’organizzatore della manifestazione (Marco Ferrari) al numero 339/5456366

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